Il luogo, la sede, il territorio

Palazzo Reale, sede della Soprintendenza

Denominazione
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno

 

Indirizzi

Lungarno Pacinotti, 46  56126 - Pisa

Tel. 39 050 926511     Fax  39 050 926542     

sabap-pi@beniculturali.it 

mbac-sabap-pi@mailcert.beniculturali.it   (Posta Elettronica Certificata - PEC)

 

 

 

Orario di apertura
lunedì-venerdì 8.00-18.00

Il ricevimento dell'utenza esterna da parte della segreteria finalizzato alla presentazione delle pratiche avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Ricevimento al pubblico
martedì 9,00-13,30 (con eventuale prolungamento al giorno successivo) su appuntamento.

Come raggiungerci in autobus
dall'aereoporto: autobus LAM rosso
dalla stazione ferroviaria: autobus linea 4; LAM verde

 


La sede

Gli uffici della Soprintendenza sono ospitati nel Palazzo Reale, che si affaccia sul lungarno allo sbocco della medievale via Santa Maria. Si tratta di una delle costruzioni più importanti della città, edificata su un rilevante sito archeologico dove, secondo i documenti, si trovava il palazzo dei marchesi di Tuscia e dove non è improbabile che sorgesse, in età romana, la sede consolare. Il progetto è opera di Bernardo Buontalenti su proposta del granduca Francesco I.

Ristrutturato in epoca lorenese da Ignazio Pellegrini, ha subito varie distruzioni durante gli eventi bellici ed è stato ricostruito nelle forme attuali da Piero Sampaolesi. Ha ospitato le dinastie granducali dei Medici e dei Lorena e, in epoca post-unitaria, dei Savoia.

Per questo, a partire dal 1989, le sale del suo piano nobile sono state rifigurate sul prestigioso aspetto di dimora signorile per ospitare le collezioni del Museo Nazionale di Palazzo Reale.

 

 


Il territorio

Le antiche mura di Pisa

Pisa

L’estesa provincia di Pisa comprende territori assai distinti nei caratteri morfologici e culturali. Centrale è la zona che ruota attorno al corso inferiore dell’Arno, arteria che ha da sempre costituito un’importante via di comunicazione, rendendo questa zona popolosa e ricca di importanti insediamenti con centri dall’alto valore storico (San Miniato), urbanistico (la ‘terra murata’ di Castelfranco) e produttivo (Santa Croce); notevole in quest’area è la zona del Padule di Bientina-Fucecchio, bonificata in epoca leopoldina e oggi oasi naturale.

A pochi chilometri dal mare sorge Pisa, città dalle origini preromane, sviluppatasi particolarmente nei secoli del medioevo, epoca felice, in cui si portarono a compimento i numerosi edifici religiosi, tra cui quelli della Piazza del Duomo con il celeberrimo campanile, la “torre pendente” divenuta fondamentale icona del turismo planetario. Caduta all’inizio del Quattrocento sotto la dominazione fiorentina, Pisa fu sensibilmente modificata nell’assetto urbanistico a metà Cinquecento, allorché fu dotata anche di nuovi, importanti edifici, civili e ecclesiastici. La ricchezza di tesori, monumenti e opere d’arte, è racchiusa non soltanto entro le principali chiese della città, ma anche nei Musei dell’Opera del Duomo, di San Matteo e di Palazzo Reale, raccolte di altissimo profilo, di livello internazionale.

Torre di Pisa

A nord di Pisa si innalza il rilievo dei Monti Pisani, costellato di fortificazioni e torri di avvistamento, un tempo baluardi difensivi verso Lucca e verso il mare; sulle pendici si incontrano numerose pievi, romitori e castelli medievali (Vicopisano) e presso Calci sorge la splendida Certosa di Pisa. La costa, nell’antichità e nel medioevo assai arretrata, è caratterizzata da un’ampia zona di macchia mediterranea, oggi preservata come Parco Naturale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, la cui area è attraversata, nel tratto terminale, dall’Arno e dal Serchio, oltre che da canali navigabili. A poca distanza dal mare, nel luogo dell’originario porto fluviale, si segnala l’antichissima basilica di San Piero a Grado, arricchita tra l’altro da un notevole ciclo di affreschi trecenteschi; sulla costa importanti centri sono quelli di Marina di Pisa, tipica località balneare di primo Novecento, e la più moderna Tirrenia.

A est le colline di Pontedera, Palaia e Terricciola, coltivate a vite e ricche di boschi, sono costellate da notevoli ville cinquecentesche, mentre Casciana Terme è località nota per le sue acque salubri e gli stabilimenti termali, ricordati già in epoca antichissima. Più verso Siena, il Volterrano è caratterizzato da un suggestivo territorio collinare segnato da calanchi (’le balze’), con alternanza di boschi e ampie zone coltivate. Della originaria fase estrusca di Volterra restano alcune necropoli, tratti di mura e importantissimi reperti nel Museo Guarnacci, ma la città è ricca anche di monumenti e opere d’arte dall’epoca medievale al Seicento, conservate al Museo Diocesano e nella Pinacoteca Civica; da ricordare anche la tradizionale lavorazione artistica dell’alabastro, estratto nelle locali cave.

Le ultime propaggini della provincia pisana, verso Livorno, comprendono la zona delle Colline Superiori e Inferiori, segnate da storici monasteri, castelli medievali e ville settecentesche, mentre la Val di Cecina, attorno alle Colline Metallifere, è contraddistinta da una geologia ancora attiva nel fenomeno dei soffioni boraciferi di Larderello, oggi sfruttati a fini energetici (geotermia); in questo paesaggio impervio, dai folti boschi, scarsi sono ancora gli insediamenti abitativi, mentre vi si osservano le rocche, i monasteri e le antiche miniere, di epoca etrusca e medievale.

 

Monumento dei Quattro Mori, Livorno

Livorno

La provincia di Livorno, oltre alla fascia costiera, comprende anche l’entroterra della Val di Cornia e l’arcipelago toscano e presenta una straordinaria varietà di ambienti. Il capoluogo, sorto nella seconda metà del Cinquecento per volontà del granduca Ferdinando I de’ Medici, lega la sua storia politica ed economica all’importante porto marittimo, ancora oggi dominato dalla possente Fortezza Vecchia progettata da Antonio da Sangallo.

Sulle Colline livornesi, ricoperte da vegetazione mediterranea, sono disseminate antiche torri costiere d’avvistamento; seguono le pinete litoranee di Cecina e Donoratico e gli antichi borghi medioevali di Bibbona, Castagneto Carducci, Sassetta, Suvereto e Campiglia Marittima, ubicati nella zona collinare a ridosso del litorale. Sul confine sud sorge il promontorio di Piombino, oggi importante scalo marittimo e centro siderurgico, che domina il suggestivo golfo di Baratti su cui si affacciano i resti della necropoli di Populonia, città etrusca sorta in relazione al commercio marittimo ed alla lavorazione del metallo, estratto nella vicina isola d’Elba.

Portoferraio, Isola d'Elba

Nello specchio di mare antistante sorgono le isole dell’arcipelago toscano tra cui la più importante è l’isola d’Elba, frequentata sin dalla preistoria, dove restano consistenti testimonianze di un’intesa attività mineraria sviluppatasi dal periodo etrusco sino a quello napoleonico. Le altre isole sono Montecristo, dove sorse un importante monastero benedettino; Pianosa, prima dominio pisano poi genovese, che fu rasa al suolo dai Turchi; Gorgona, abitata già in epoca etrusca; Capraia sovrastata dalla possente fortezza di San Giorgio; l’impervia isola del Giglio e quella di Giannutri.

 

Torre di PisaMonumento dei Quattro Mori, LivornoPortoferraio, Isola d'Elba