La Storia

Dopo l’Unità, il primo istituto preposto a regolare la prassi di tutela del patrimonio storico e architettonico della Toscana occidentale viene creato ufficialmente nell’anno 1909, quando il Ministero dell’Istruzione Pubblica istituisce, con sede a Pisa, la Soprintendenza ai Monumenti per le province di Pisa, Lucca, Massa e Livorno.

Una fase successiva vede la soppressione dell’Ufficio (Regio Decreto del 31 dicembre 1923) e il frazionamento delle sue competenze tra la Soprintendenza all’Arte Medievale e Moderna della Toscana I con sede a Firenze (con competenza sul territorio delle province di Firenze, Lucca, Massa, Pisa, Livorno e Arezzo) e la Soprintendenza all’Arte Medievale e Moderna della Toscana II con sede a Siena (con competenza sul territorio delle province di Siena, Grosseto e circondario di Volterra).

Nel 1939, in concomitanza con l’emanazione della legge n. 39, fondamentale testo in materia di tutela, viene nuovamente istituita a Pisa una Soprintendenza “ai Monumenti e Gallerie di I classe per le province di Pisa, Apuania, Livorno e Lucca”.

Nel 1975, anno di istituzione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, l’Ufficio pisano conserva l’identica articolazione territoriale di competenze, pur modificando diverse volte la denominazione. Il 1° gennaio 2005, con la creazione della Soprintendenza competente per le province di Lucca e Massa Carrara (con sede a Lucca), l’Ufficio pisano restringe la sua competenza ai territori delle province di Pisa e Livorno.