Sistema Informativo SICaR

SICaR w/b - Sistema Informativo per la documentazione georeferenziata in rete di Cantieri di Restauro - ha origine nell'ambito del progetto Optocantieri, di cui la Soprintendenza era partner, promosso e finanziato dalla Regione Toscana nel 2003 per trasferire alle piccole e medie imprese (PMI) tecnologie avanzate per la diagnostica, la documentazione e il restauro dei beni culturali.

Sviluppato da Liberologico srl -società anch'essa partner del progetto-, il Sistema si pone come evoluzione di Akira GIS server sviluppato, con la consulenza della Scuola Normale Superiore e sotto il controllo dell'ICR, per la progettazione del restauro lapideo della Torre di Pisa.

Il Sistema, che nasce per supportare la gestione e l'interpretazione delle informazioni (vettoriali, alfanumeriche e raster) acquisite nella fase progettuale di un intervento di un restauro, è integralmente configurabile e accessibile via web sia in consultazione che in data-entry e può funzionare anche con connessioni wireless.

Consente così a tutti coloro che operano all'interno di un cantiere (restauratori, storici dell'arte, architetti, analisti) di inserire i dati in real time direttamente dalla loro postazione di lavoro -sia essa un laboratorio o un ponteggio. Le soluzioni Open Source adottate nello sviluppo del sistema, grazie al loro elevato grado di standardizzazione e diffusione, assicurano la longevità e l'interoperabilità dei contenuti del Database e ne garantiscono il riuso.

I dati immessi possono essere uniti alla rappresentazione digitale 2D del monumento consentendo, per la prima volta, di mappare le aree oggetto dell'informazione direttamente in rete, su un'immagine misurabile dell'oggetto in corso di restauro.

A cantiere concluso tutta la documentazione raccolta si trova in tal modo organizzata, archiviata e facilmente consultabile grazie alle ricerche incrociate garantite dal sistema.

Per consentire un ancor più agevole accesso anche al pubblico di non specialisti, è attualmente in preparazione un'apposita interfaccia per la consultazione. Fin da adesso comunque tutti gli interessati, restauratori o ricercatori, entrando nel sistema, possono giovarsi delle esperienze accumulate dai colleghi, vuoi verificando l'esito di materiali e metodologie, vuoi accedendo alle preziose informazioni sulla consistenza materica dell'opera restaurata raccolte nel corso del restauro.

 

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