Sistema Informativo ARISTOS

ARISTOS è uno strumento informatico sviluppato con tecnologie standard, funzionante via web, dedicato all'organizzazione e alla gestione delle informazioni relative alla storia della tutela concepita in tutti i suoi diversi aspetti, anche se con un peculiare interesse per la storia del restauro. Da questa scelta consegue l'acronimo: Archivio Informatico per la Storia della Tutela degli oggetti storici artistici.

Risultato di una intensa e prolungata attività di progettazione e sviluppo compiuta a partire dal 2001 dalla Soprintendenza BAPPSAE di Pisa con le Università di Pisa e di Udine e con la Scuola Normale Superiore di Pisa, ARISTOS nasce al servizio di un progetto MIUR dedicato ai restauri di dipinti e sculture nella Toscana nord occidentale dall'Unità alla legge di tutela del 1939- progetto che prevedeva un'indagine in vari archivi del territorio pisano, tra cui l'Archivio Storico della Soprintendenza. Di questo software fu possibile realizzare un primo prototipo stand alone grazie ad un finanziamento della Provincia di Pisa. L'incessante verifica fattane mediante l'inserimento di fonti conservate nei vari archivi della Soprintendenza stessa, ha avuto come conseguenza un ulteriore affinamento della struttura, e quindi delle funzionalità, del sistema. Si è giunti così alla fondamentale decisione di svilupparne una versione on-line, sperimentata prima localmente con i documenti relativi agli affreschi del Camposanto Monumentale e in seguito sul piano nazionale, con l'inserimento dei materiali contenuti negli archivi di restauro di più di trenta soprintendenze all'interno del progetto ARTPAST.

Le informazioni sono state strutturate in sette categorie principali, chiamate ‘entità': le Fonti (che costituiscono ovviamente lo strato di partenza del sistema), le Persone e gli Enti (che agiscono sui beni con diversi ruoli e funzioni), i Beni Architettonici e Storico-Artistici (che devono poter essere descritti e identificati) e gli Eventi (che fanno interagire personaggi, enti e beni). Ne è conseguita la scelta di adottare, quale ambiente di sviluppo del sistema, un database di tipo relazionale che, mentre rende più rapido l'inserimento dei dati, consente di effettuare collegamenti fra le entità prescelte, garantisce la consistenza dei dati e ne evita la duplicazione, permette all'utente di recuperare e incrociare le informazioni.

Sviluppato da MBI srl , ARISTOS. si basa su un'architettura client-server funzionante in Internet. I client sono costituiti da programmi (data-entry) e pagine web (ricerche), che comunicano con il server centrale tramite il protocollo aperto XML-RPC. Anche in presenza di abbondante e varia documentazione, la facilità di utilizzo di tale protocollo rende molto semplice un eventuale interfacciamento al server da parte di altre applicazioni. Le informazioni sono raccolte in un database relazionale transazionale open source (PostgreSQL), che assicura la costante integrità e correttezza dei dati.