La collezione Ceci

La collezione, raccolta da Antonio Ceci, noto chirurgo nato ad Ascoli Piceno ma vissuto a Pisa dopo vari soggiorni in città italiane ed europee per lavoro e studio, presenta un carattere eclettico per la grande varietà cronologica, geografica e tipologica degli oggetti che la costituiscono.

Divisa per lascito testamentario nel 1920 tra il Comune di Ascoli Piceno e quello di Pisa, entra qui nel Museo Civico allora in San Francesco per poi essere trasferita al San Matteo dove furono selezionati per l'esposizione i soli dipinti.

Entrata nel 1989 nelle sale appositamente allestite al Museo Nazionale di Palazzo Reale ha qui ritrovato un più giusto rapporto con il pubblico e con le tradizioni della città in cui si era formata.

Dei dipinti, che coprono un ampio arco cronologico dal Cinque al Settecento, solo pochi appartengono alla scuola toscana, che Ceci non prediligeva: anche le opere settecentesche si devono a pittori genovesi, come Alessandro Magnasco, veneziani, come Giuseppe Nogari, che si affiancano ad altri di area emiliana o napoletana e a ritrattisti francesi come a pittori olandesi.

 

Le Opere