Progetto Rearte

Benché si stia da tempo lavorando per arrivare ad una uniformazione della documentazione di restauro, solo in questi ultimi anni si è presa coscienza di quanto le Nuove Tecnologie possano migliorare la qualità del lavoro, portando in rete le preziose informazioni conservate negli archivi, supportando il lavoro di equipe e la collaborazione inter-istituzionale. Ciò si deve soprattutto all'introduzione di tecnologie GIS web based, che consentono di meglio interpretare e al contempo di condividere esperienze e sperimentazioni quasi in tempo reale.

Consapevole di queste potenzialità il MiBAC, tra il 2005 e il 2008, ha sperimentato con successo, all'interno di un più ampio progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale - ARTPAST-  due software (SICaR e ARISTOS) studiati a Pisa dalla Soprintendenza assieme alla Scuola Normale Superiore e alle Università di Pisa e Udine.

Entrambi basati su tecnologie open source e interoperabili con qualunque sistema purché in rete, sono dedicati rispettivamente il primo a supportare l'attività di progettazione e di conservazione programmata, il secondo a registrare e organizzare la documentazione archivistica. Testati all'interno del progetto ARTPAST da parte di molte Soprintendenze, che hanno così dato un fondamentale contributo ad ottimizzarli, i due Sistemi  sono stati adottati dal MiBAC che garantirà anche la manutenzione dei server su cui i due Sistemi risiedono.

Un nuovo progetto, REARTE,  anch'esso  promosso dalla Direzione Generale ITTP e finanziato dal CIPE nel 2007, consentirà di proseguire nell'inserimento dei dati pregressi avviatosi con ARTPAST  e si dedicherà prevalentemente all'addestramento del personale interno delle Soprintendenze all'uso dei due sistemi informativi, in modo da garantirne un costante e quotidiano utilizzo.

Particolare attenzione sarà  rivolta  anche ad altri soggetti come università e istituti di ricerca e di tutela, italiani e stranieri, interessati alla realizzazione di un archivio condiviso in rete quale luogo di scambio di esperienze e strumento per l'affinamento delle metodologie.

Si prevede infine di migliorare ulteriormente le funzionalità dei SW, curandone le modalità di consultazione e le funzionalità di stampa e, sotto la guida degli Istituti Centrali del Ministero, si tenterà di creare un lessico controllato e normalizzato per ogni tipologia di manufatto, da proporre all'utente come guida  per l'inserimento dei dati  - tecniche esecutive, analisi, degradi.  

In ragione della specifica esperienza maturata in questo campo, la Soprintendenza di Pisa è stata incaricata dell'attuazione del progetto.

ARISTOS

SICaR

Crediti

Direzione Generale ITP: ente promotore

CIPE: ente finanziatore

Soprintendenza di Pisa e Livorno: coordinamento

Soprintendenze:  enti attuatori