Archivio restauri

 

Sede: Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti, 46    56126 Pisa 
Direttore: Loredana Brancaccio

E-mail: sabap-pi@beniculturali.it - Pec: mbac-sabap-pi@mailcert.beniculturali.it

Tel.: 050 926545 - 050 926550   Fax: 050 926542

L’archivio restauri è aperto al pubblico per la consultazione il martedì dalle ore 10 alle ore 13, in altri giorni, compatibilmente con esigenze di servizio, solo per appuntamento. In alcuni periodi dell’anno può rendersi necessaria la chiusura al pubblico ed è perciò consigliabile informarsi preventivamente sulla possibilità di accesso, contattando il responsabile dell’archivio o la portineria della Soprintendenza. Gli utenti sono tenuti a compilare in tutte le sue parti la domanda di consultazione predisposta dall’ufficio ed a rispettare le consuete regole di comportamento di una sala di studio, in particolare è vietato fotocopiare o fotografare il materiale se non dietro espressa autorizzazione. Non è consentito il prestito della documentazione, mentre è possibile richiedere copia in formato digitale del materiale consultato. L’eventuale pubblicazione dei dati deve essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza.


Presso l’ufficio catalogo PSAE ha sede l’archivio restauri che raccoglie la documentazione relativa ad interventi di restauro effettuati a partire dagli anni Sessanta del ’900 su beni storico-artistici presenti nel territorio di giurisdizione della Soprintendenza; informazioni e documentazione di interventi eseguiti in precedenza sono rintracciabili nell’archivio generale.

Nell’archivio restauri confluiscono e sono ordinati con criterio topografico gli atti riguardanti interventi realizzati nel laboratorio di restauro della Soprintendenza, interventi finanziati con fondi ministeriali per i quali la Soprintendenza ha curato progettazione e direzione dei lavori, interventi finanziati dagli Enti proprietari o da terzi sui quali la Soprintendenza ha esercitato l’alta sorveglianza e fornito consulenza e assistenza tecnico-scientifica.

Ciascuna pratica contiene documentazione tecnico-scientifica (indicazioni sullo stato di conservazione dell’opera prima del restauro, progetto d’intervento, analisi, relazione di restauro, fotografie ecc.) e di carattere amministrativo (perizie, contratti, atti di affidamento dei lavori, contabilità, collaudi, autorizzazioni, eventuali prescrizioni ecc.) attraverso la quale è possibile acquisire informazioni su tutte le fasi dell’intervento.

La Soprintendenza, insieme ad altri enti di ricerca, ha progettato due distinti sistemi informativi web-based espressamente dedicati al restauro.

- AR.I.S.T.O.S. (Archivio Informatico per la storia della Tutela degli Oggetti Storico-Artistici): è uno strumento per l’organizzazione e la gestione della documentazione archivistica relativa alla storia della tutela con particolare riguardo alla storia del restauro. 

- S.I.Ca.R. (Sistema Informativo per la Documentazione Georeferenziata di Cantieri di Restauro): è uno strumento che consente di riferirsi ad una rappresentazione vettoriale dell’oggetto da restaurare e di mappare direttamente su una immagine misurabile tutte le informazioni prodotte durante la progettazione e la realizzazione di un restauro. Esso consente l’inserimento e la condivisione in rete in tempo reale di ogni tipo di dato da parte di tutti gli attori del restauro e rende più efficiente ed efficace sia il processo di progettazione, sia la conduzione del cantiere, sia l’attività di monitoraggio degli interventi eseguiti.
Il popolamento delle due banche dati è stato avviato ed esse sono al momento consultabili in rete interna; in futuro saranno interrogabili attraverso il Portale nazionale della cultura.

 

Presso l’archivio è possibile effettuare tirocini formativi post laurea.