Fototeca

 

Sede: Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti, 46 - 56126 Pisa
Direttore: Severina Russo

E-mail: sabap-pi@beniculturali.it Pec: mbac-sabap-pi@mailcert.beniculturali.it

Tel.: 050/926583 Fax: 050/926542
Addetti: Donatella Montanari - Roberto Rossi

Servizio al pubblico: si
Accesso: libero
Orario di apertura: martedì e mercoledì dalle 9 alle 13
Patrimonio: 300.000 fotografie in bianco e nero, 40.000 diapositive a colori
Ordinamento: topografico

 


La fototeca è collocata al piano terra di Palazzo Reale, sede della Soprintendenza. Vi si conserva una ricchissima e preziosa documentazione fotografica relativa ai beni culturali del territorio della Toscana nord-occidentale (province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara) e ai musei nazionali di Pisa (San Matteo e Palazzo Reale), Calci (Certosa monumentale), Portoferraio (Museo delle Residenze di Napoleone all’Elba), Lucca (Palazzo Mansi e Villa Guinigi).

Le collezioni di stampe fotografiche sono distinte in tre fondi:

- il fondo antico, ordinato con criterio topografico, comprende un cospicuo nucleo di fotografie dello studio fotografico Van Lint, operante a Pisa nella seconda metà dell’Ottocento, un nucleo di fotografie databili entro i primi decenni del Novecento e documentazione fotografica del periodo 1945-1960. Questo materiale deriva da lastre fotografiche di proprietà della Soprintendenza: per la delicatezza intrinseca dei documenti fotografici e per lo stato di conservazione talvolta precario degli originali, la consultazione e la riproduzione in copia per terzi sono soggette a limitazioni

- il fondo corrente, ordinato con criterio topografico, comprende le stampe tratte da matrici di proprietà della Soprintendenza databili a partire dagli anni Sessanta del ’900. Tale documentazione è stata acquisita nell’ambito delle diverse attività istituzionali (catalogazione, restauro, dichiarazione d'interesse, didattica, mostre, pubblicazioni) ed è integralmente disponibile per la consultazione e per la riproduzione per terzi;

- il fondo riservato, ordinato per studi fotografici o archivi di provenienza, comprende fotografie tratte da matrici di proprietà delle Soprintendenze fiorentine, acquisite dalla Soprintendenza di Pisa dopo la sua istituzione nel 1939, fotografie realizzate fino agli anni Cinquanta del ’900 da prestigiosi studi fotografici (Alinari, Brogi, Chaufforier, Scala ecc.), fotografie realizzate su concessione della Soprintendenza e depositate a norma di regolamento, fotografie di proprietà della Soprintendenza pertinenti a beni di proprietà privata o di altri Istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Questa documentazione è disponibile per la consultazione, ma non è riproducibile per terzi poiché la Soprintendenza non ne detiene i diritti.

Alla fototeca è annesso l’archivio negativi, ordinato secondo la progressione dei numeri di inventario; in esso sono conservate lastre (circa 12000 in vari formati dal 9x12 al 30x40), negativi su pellicola b/n e colore (circa 350.000 in vari formati dal 24x36 mm al 13x18), diapositive a colori (circa 50.000 nei formati 24x36 e 6x6).

Nel 2005 sono stati avviati il riordino e la revisione delle condizioni di conservazione del materiale positivo e negativo provvedendo ad una più razionale sistemazione dei fondi in consultazione, alla predisposizione di nuovi apparati didascalici e alla progressiva sostituzione dei supporti e dei contenitori in cartone di stampe e lastre e di quelli in plastica delle diapositive con nuovi materiali idonei a garantire condizioni di corretta conservazione. A questi interventi si è andata affiancando una sistematica opera di digitalizzazione delle lastre e delle diapositive, effettuata sia a scopo di tutela – per evitare il più possibile la manipolazione dei delicatissimi originali –, sia per facilitarne la consultazione che a breve sarà possibile anche in rete. Sono inoltre in corso la catalogazione secondo la normativa ICCD dei documenti fotografici più antichi e la informatizzazione degli inventari, strumenti anch’essi destinati a migliorare le condizioni di ricerca e di consultazione del materiale.

Presso la fototeca è possibile effettuare tirocini formativi post laurea.

Oltre al martedì, la fototeca è aperta al pubblico per la consultazione, in altri giorni, compatibilmente con esigenze di servizio e solo per appuntamento. In alcuni periodi dell’anno può rendersi necessaria la chiusura al pubblico, è perciò consigliabile informarsi preventivamente sulla possibilità di accesso, contattando il responsabile o la portineria della Soprintendenza. Gli utenti sono tenuti a depositare borse, zaini e ombrelli negli appositi armadietti in portineria, a compilare in tutte le sue parti la domanda di consultazione predisposta dall’Ufficio ed a rispettare le consuete regole di comportamento di una sala di studio. In particolare è vietato fotocopiare o fotografare il materiale se non dietro espressa autorizzazione.

È possibile usufruire dei servizi per l’utenza previsti dal regolamento sia presentando una richiesta scritta direttamente in sede, sia inoltrandola per fax all'indirizzo della Soprintendenza (specificando: Fototeca).

 

 



Estratto del regolamento della fototeca

 

- non è consentito il prestito di materiale fotografico positivo o negativo

- è possibile il noleggio di fotocolor e diapositive per un massimo di quattro mesi, previo pagamento di un canone

- è possibile la cessione di riproduzioni fotografiche b/n o a colori del materiale di cui la Soprintendenza detiene i diritti; la cessione è gratuita se la richiesta è motivata da esigenze di studio o personali; le riproduzioni possono essere fornite esclusivamente in formato digitale mediante trasferimento su CD o DVD fornito dal richiedente; le spese di spedizione sono a carico del richiedente

- l’esecuzione di riprese fotografiche professionali nei musei nazionali e nei complessi monumentali dipendenti dalla Soprintendenza, è soggetta a concessione rilasciata dalla fototeca; il titolare della concessione è tenuto a consegnare copia del materiale realizzato, che sarà consultabile presso la fototeca, ma non cedibile a terzi; la concessione è gratuita se la richiesta è motivata da esigenze di studio o personali;

- la fototeca non rilascia concessioni per l’esecuzione di servizi fotografici per cerimonie e di riprese televisive e cinematografiche; in questi casi, che si configurano come concessione di spazi, è necessario rivolgersi alla direzione dei musei per l’autorizzazione e la determinazione dei canoni dovuti

- la pubblicazione in opere a stampa e in qualsiasi altra sede di fotografie di beni culturali in consegna alla Soprintendenza nonché del materiale acquisito o noleggiato è possibile previa autorizzazione scritta, da citare espressamente in sede di pubblicazione, rilasciata dalla Soprintendenza; è richiesto l’invio di una copia della pubblicazione per la biblioteca della Soprintendenza; la pubblicazione è soggetta al pagamento dei diritti di riproduzione nel caso di opere, a stampa o multimediali, di tiratura superiore a 2000 copie, di prezzo superiore a 75 ¤, pubblicate in più lingue; in sostituzione del pagamento dei diritti di riproduzione la Soprintendenza può richiedere pubblicazioni o fotografie;

- qualsiasi altro utilizzo di immagini di beni culturali in consegna alla Soprintendenza o da essa fornite è possibile previa autorizzazione scritta; utilizzi commerciali sono soggetti al pagamento di un canone

- i pagamenti dei canoni, ove dovuti, vanno effettuati esclusivamente presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Pisa, direttamente o mediante versamento su conto corrente postale n. 2568 intestato a “Tesoreria provinciale dello Stato di Pisa”, specificando sempre nella causale: “capo XXIX, cap. 2584, art. 3, Soprintendenza Pisa/Fototeca” e il motivo del pagamento (“concessione riprese fotografiche” oppure “noleggio” oppure “fornitura” oppure “diritti di riproduzione”).

 

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